STORIA 16

Ferrari classiche, che passione

Si chiama “Programma di certificazione di Ferrari Classiche” e come lascia intendere il nome è creato apposta per permettere ai clienti Ferrari di ottenere un documento che attesti ufficialmente l’autenticità delle loro autovetture. Il servizio è nato grazie a una speciale tecnologia di restauro, ripresa pari pari dai processi produttivi originali ed è rivolto ai proprietari di vetture Ferrari stradali di età superiore ai vent’anni e di vetture Ferrari di F1, sport e sport-prototipi, indipendentemente dal loro anno di produzione.

Per avere questo prezioso certificato basta presentare una domanda alla Ferrari Classiche per mezzo dell’apposito formulario disponibile sul sito ufficiale. A questo punto è sufficiente stampare, compilare il formulario di richiesta e firmarlo; stampare la scheda tecnica, compilarla ed applicare le fotografie richieste; spedire tutta la documentazione a Ferrari Maserati Classiche viale delle Nazioni 60, 41100 Modena e versare l’importo di 500 euro. Una volta ricevuta la richiesta Ferrari Classiche avvierà la procedura di certificazione volta a determinare, sulla base di specifici criteri di autenticità, se la vettura esaminata sia autentica. Oltre ad accertare l’autenticità delle vetture, il certificato della casa di Maranello costituisce, infatti, presupposto indispensabile per poter partecipare a tutte le manifestazioni ufficiali Ferrari di carattere storico.

Va detto che fra i clienti Ferrari ai collezionisti spetta un ruolo particolare perché questi costituiscono una specie di quinta colonna della casa di Maranello, sono organizzatissimi e i veri depositari della storia Ferrari. Basti dire che nell’ambito di 350 Fan Club sparsi nel mondo ci sono 29 associazioni di proprietari… E che, a rotazione, prestano materiale e pezzi unici alla stessa casa di Maranello che li espone alla Galleria Ferrari. Ecco perché in questo particolarissimo museo ci sono sempre vetture rarissime e introvabili, macchine che neanche la casa del Cavallino possiede.

Ci sono poi collezionisti molto particolari, che non si accontentano di semplici Ferrari: quelli interessati solo alle vecchie F1. A loro la casa di Maranello dedica il reparto “F1 clienti”, per curare la manutenzione delle monoposto e garantire la necessaria assistenza sui circuiti. Insomma il mondo dei collezionisti è quanto mai variegato. E spesso misterioso: anche per questo la stessa Ferrari ha creato il “Collectors’ Tour” per consentire agli appassionati di visitare i garage più esclusivi del mondo. Non tutte la collezioni infatti sono aperte al pubblico e visitarle non è semplice.

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