STORIA 5

250 Gt Spider California

Si dice sempre che il valore delle Ferrari dipenda spesso dalle sue vittorie in pista ma nel caso della 250 Gt Spider California bisogna fare un’eccezione perché questa non è una macchina da corsa. Motivo? E’ bellissima e basta guardarla per capire il discorso: su questa Ferrari Pinin Farina quando la presentò nel dicembre del 1957 riuscì a condensare tutti gli stilemi delle vetture di Maranello e ancora oggi questa macchina è considerata universalmente una delle più pure realizzazioni automobilistiche del mondo.

E pensare che la macchina nacque quasi per caso visto che a Ferrari le spider non sono mai piaciute: d’altra parte è abbastanza logico che chi concentra la sua produzione su vetture da corsa o su GT stradali veda le vetture aperte come un’eccessiva concessione alla moda a scapito delle prestazioni. Ma i clienti, soprattutto quelli americani, iniziavano a chiedere a gran voce una spider.

E non è un caso che già al salone di Ginevra del 1956 Boano presentò un’elaborazione con carrozzeria aperta della famosa Ferrari 250. La Ferrari non perse tempo e allo stesso salone di Ginevra dell’anno successivo lanciò una propria spider: aveva due posti, un frontale appuntito e una coda con singolari pinne che inglobavano i fanalini posteriori in concessione alla moda delle vetture americane.

La macchina viene prodotta in soli 40 esemplari grazie alla maestria del carrozziere Scaglietti che interpretò alla perfezione i desideri di Pinin Farina e dell’importatore Ferrari americano, ma è un successo clamoroso e non è un caso che nel 1959 è lanciata la seconda serie, con un design più sobrio, un bagagliaio più capiente e un abitacolo più comodo e spazioso, spinta da un possente V12 3000 da 240 Cv. Rispetto al modello precedente la seconda serie si distingueva per i fari carenati e per i passaruota più sporgenti, un trucco stilistico per regalare ancora più grinta alla macchina.

Ma anche per i rostri sui paraurti che servivano a rendere più utilizzabile la macchina nel normale traffico, una specie di follia a ben guardare perché questa è pur sempre una macchina da corsa adattata all’uso stradale e con i suoi quasi 300 cavalli per anni la spider più potente del mondo. Non solo, in barba alle linee morbide ed eleganti questa Ferrari vantava anche una velocità massima stratosferica: poco meno di 270 Km/h…

La Spider California rimase in produzione fino al 1962 e ne vengono costruiti circa 200 esemplari, gli ultimi anche con freni a disco, mentre alcuni – da utilizzare in gara – vengono realizzati anche con la leggerissima carrozzeria in alluminio. In ogni caso, varianti o no, tutte le California oggi sono pezzi ambitissimi dai collezionisti di mezzo mondo, disposti a tutto pur di entrare in possesso di una di queste spettacolari Ferrari…