STORIA 13

DeLorean, la macchina del tempo

Pochi sanno che l’americanissima De Lorean in realtà è una macchina – anzi, una delle pochissime – macchine irlandesi: per uno strano accordo economico il brillante imprenditore Usa trova infatti conveniente assemblare la macchina in un’officina irlandese, precisamente a Dunmurry, in Irlanda del Nord. Ovviamente qui non esiste nessuna tradizione automobilistica e manca del tutto la mano d’opera specializzata. Così quando nell’ottobre del 1978 finalmente dopo mille vicissitudini inizia la produzione ci sono diversi problemi di assemblaggio e finitura. Così bisogna aspettare quattro lunghi anni per risolvere i tanti guai della piccola catena di montaggio (tutta manuale) e nel 1981 la DeLorean prende finalmente vita.

Gli ingegneri della fabbrica, però, si rendono conto ben presto che montare le macchine non basta: i primi esemplari erano talmente pieni di difetti che sconsigliarono vivamente John DeLorean di far partire le vendite: i costi per le riparazioni sarebbero stati troppo gravosi per la giovane azienda. Ma l’intraprendente ex dirigente della GM ne inventò un’altra delle sue: vendere le DMC-12 senza nessuna garanzia. Garanzia che però nel 1982 divenne ufficiale: altrimenti sarebbe stato impossibile vendere le macchine negli Usa.

L’incredibile storia di questa marca poi fallita però non finisce qui: la DeLorean DMC-12 come la vera macchina del tempo protagonista della trilogia di Zemeckis è tornata dal passato, rimessa in produzione dalla DeLorean Motor Company che ha comprato i diritti della DeLorean Motor Company originale. La produzione prevista è di circa 20 pezzi l’anno e si tratta di macchine usate e rimesse completamente a nuovo, dal telaio alla carrozzeria. Le “nuove” DeLorean costano 45mila dollari e per averne una c’è già una lista di attesa lunga otto mesi. Tutto grazie ai film “Ritorno al Futuro”: “Gente di tutte le età – spiega James Espey, vicepresidente della società – è interessata a questa automobile: bambini che non sanno cosa sia una Camaro vengono in gita nella nostra fabbrica per vedere ‘l’auto del tempo’”. Ma perché proprio la DeLorean divenne la protagonista del film?

“La scegliemmo a causa del suo aspetto fantascientifico – spiega lo sceneggiatore del film, Bob Gale – e ricordo che John DeLorean ci scrisse una lettera subito dopo l’uscita di Ritorno al Futuro. Ci ringraziava per aver tenuto in vita il suo sogno ed effettivamente credo che la metà delle persone che hanno una DeLorean l’hanno comprata a causa del film…”.

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